BCE ha effettuato un rialzo di 50 punti percentuali,
rafforzando la tesi secondo cui i tassi di interesse dovranno salire molto di più per evitare che l'inflazione si radichi. Sul fronte dei dati, a novembre le vendite al dettaglio hanno subito una contrazione superiore alle attese, poiché le condizioni finanziarie restrittive hanno iniziato a colpire la domanda dei consumatori.
La BCE ritiene che i tassi di interesse debbano ancora essere aumentati significativamente a un ritmo costante, al fine di raggiungere livelli sufficientemente restrittivi per garantire che l'inflazione torni all'obiettivo del 2% il prima possibile nel medio termine.
Per quanto riguarda il proprio bilancio, la BCE intende continuare a reinvestire integralmente i rimborsi di capitale sui titoli in scadenza acquistati nell'ambito del programma di acquisto di attività almeno fino alla fine di febbraio 2023.
Successivamente, il portafoglio sarà ridotto a un ritmo misurato e prevedibile. 15 miliardi al mese in media fino alla fine del secondo trimestre del 2023, dopodiché il ritmo verrà adeguato nel tempo.
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